mentalismo o Mentalismo?

di Aroldo Lattarulo

Vedo ormai diffusa l’abitudine, da parte dei mentalisti, di scrivere la parola mentalismo con la emme maiuscola.
Quando, su Facebook, pubblicano qualcosa al riguardo, si dilettano, i più, a scrivere Mentalismo, anziché mentalismo.
Non solo questo.
Taluni, con una certa propensione all’esaltazione, definiscono anche se stessi come Mentalisti, con l’ormai perenne emme maiuscola.
Niente di male, ovviamente.
Ciascuno scrive quello che vuole, e si autodefinisce come vuole.
Il problema non è quello.
Il problema, piuttosto, sta in una domanda, la seguente.
Quando uno parla di Mentalismo e di Mentalisti, anziché di mentalismo e mentalisti, assegna un senso a quelle maiuscole?
Oppure no?
Molti anni fa, una ventina almeno, ho iniziato a diffondere l’uso della emme maiuscola, per il mentalismo, per indicare uno “status” superiore, della materia e di chi la frequenta, che si concretizza quando si supera la fase del “ti faccio vedere un effetto = ti faccio vedere quanto sono bravo”.
Nel libro Mentalismo per pochi Eletti, poi confluito in Opera Omnia 2, ho analizzato la questione.
Un breve estratto: “Con Mentalista intendo (…) qualcuno che – tramite gli effetti – sa trasmettere emozioni al pubblico e vive le relazioni interpersonali in modo positivo, tentando con tutti di raggiungere un’intesa produttiva”.
Attenzione: nella mia visione non basta il “trasmettere emozioni”.
È indispensabile, in aggiunta, il “saper vivere”, anche e soprattutto fuori scena.
Se vi interessa approfondire il discorso, vi rimando ai libri citati (www.aroldo.info).
In ogni caso, è sempre opportuno fare attenzione all’uso appropriato della simbologia lessicale.
Un mentalista, anche se con la emme minuscola, dovrebbe essere (e apparire come) esperto di linguaggio e di comunicazione.
Per cui… non scrivere “cose a caso” aiuta sicuramente a mostrare un personaggio adeguato alle aspettative del pubblico.

  • Roberto Rizzo ha detto:

    Condivido ogni singola parola ed invito chiunque a leggere con attenzione i libri citati in questo articolo e seguire i contenuti di nuovomentalismo.com.
    Sì può veramente migliorare e vivere meglio con il Mentalismo pur non essendo performer.
    Un umile mentalista